Un buon informatico non butta via mai niente

24 April 2010, sezione Vita

Lo vidi tra gli altri, in un negozio che non ricordo, e subito me ne innamorai. Quello sarebbe stato il mio zaino, ne ero sicurissimo…sembrava un modello diverso dagli altri…innanzittutto nn era di stoffa ma di lucente pelle nera e poi non ne avevo mai visto un uguale prima, lo presi anche se mancavano i pezzi coprietichetta sulle chiusure. Sono passati ben 9 anni, secondo mia madre era il momento di buttarlo…in effetti era un pò rovinato:

  • cerniera superiore completamente distaccata
  • cerniera inferiore parzialmente staccata
  • divisore in tela strappato (avevo dovuto tagliarlo completamente l’anno scorso perchè era diventato fastidioso)
  • pelle ormai vecchia e in qualche punto bucata
  • spugna dello schienale strappata
  • un’intero spallaccio mancante (avevo modificato lo zaino in un monospalla alla fine dell’anno per poterlo usare)

ma sopprattutto presentava un grande buco sul fondo, grande quanto il diammetro di una bottiglia d’acqua da un litro e mezzo, chissà quante cose avrò perso per questo motivo…

La resurrezione

Io ovviamente non ci stavo minimamente all’idea di buttare il mio fedele zaino e mi ero ripromesso di farlo aggiustare in qualche modo. E’ che sono convinto che ogni cosa non abbia solo un valore economico, come siamo abituati a pensare…ma alcune cose hanno un valore di un’altro tipo…valgono perchè sono particolari, perchè ci ricordano qualcosa o valgono semplicemente perchè le sentiamo nostre.

Quindi ho preso la valigetta degli utensili da cucito di mia madre, e mi sono messo all’opera…

Cucitura sul buco Il primo passo è stato quello di ricucire saldamente insieme lo strappo che si era prodotto nella spugna dello schienale…una volta fatto ciò il problema principale, chiudere l’enorme buco…nn sapevo come fare perchè mancavano completamente punti su cui cucire, quindi ho pensato di fare una toppa con un pezzo di jeans trovato nella valigetta magica di mia madre…

Per tenerlo fermo durante la cucitura ho usato un pò di vinavil per la parte in cuoio, mentre per la parte in spugna ho inserito due gangi a vite…ed ecco il risultato finale…i gangi non li ho più tolti, potrebbero sempre servire per qualche funzione (che per il momento però nn ho ancora ben definito).

01092008(005) Ora che il buco era riparato c’era un’altro problema…nn potevo continuare ad usarlo a mò di monospalla, perchè cosi avrei sicuramente rotto prima o poi anche l’altro spallaccio, tuttavia non potevo neanche ricucirlo al suo posto perchè adesso c’era la toppa di jeans, quindi ho fatto dei buchi sulla parte inferiore e con un laccio per scarpe credo di averlo sistemato per un pò.

Certo ci sono ancora altri piccoli dettagli da sistemare, come le cerniere che non ho la più minima idea di come aggiustare, ma il grande è fatto…adesso posso riutilizzare il mio bel zaino stile vintagè :-) adesso devo solo trovare il coraggio di andarci girando..

E’ tutto! vi terrò aggiornati sulle condizioni del mio zaino che sicuramente interessano a tutti. Al prossimo art attack….