Tassa sui GB
16 gennaio 2010, sezione Cellulari, Linux, Windows
Non ne avevo sentito parlare per niente, poi mi è stato mandato un link al decreto ministeriale. Ebbene si, dal 30 dicembre 2009 ogni memoria di massa, che sia incorporata in un dispositivo o meno è sottoposta ad una tassazione dipendente dalla tipologia del dispositivo stesso. Qualche esempio?
- Un’hard disk da 1 Terabite subirà un’aumento di 10 euro (0.01€ x 1000GB)
- Un lettore MP3 con una memoria di 160 GB costerà 16 euro in più
- Un comune CD costerà ben 15 cent in più! il prezzo sarà quasi raddoppiato.
- Un DVD costerà 45 cent in più.
Questi soldi andranno nelle tasche della SIAE, “l’equo compenso” infatti è una sorta di tassa anti-pirateria, “lo stipendio dei musicisti” come dicono loro. La logica è che se compri un cd e non lo usi per memorizzare file protetti da diritto d’autore o anzi ci memorizzi musica regolarmente acquistata su cui hai già pagato la SIAE, devi pagare “lo stipendio” agli artisti. Un’assurdità che porterà ad incrementi di anche 30-40€ sui prezzi. E poi io lo stipendio a Gigi d’Alessio non glielo voglio pagare!
Un motivo in più per comprare dall’estero…
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gennaio 30th, 2010 on 10:38
Sta cosa è proprio una schifezza,la SIAE non sa più come rubare soldi alla gente…