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Sfondi che cambiano automaticamente su Gnome
23 maggio 2010, sezione Linux
Proprio oggi stavo pensando che la funzione che permette di impostare un set di immagini come wallpaper che cambia automaticamente su Gnome1 è praticamente inutilizzata, complice ovviamente il fatto che non esista nessuna utility che metta a disposizione un metodo user-friendly per la creazione di questi set.
E invece in preda ad un’attacco di nonsocosafarebastachenonstudio apro Gnome-look e vedo in primissima posizione con ancora un solo download un bellissimo script python che fa proprio questo.
Per usarlo mettete tutti i file che volete inserire nella vostra serie di immagini in una cartella, avviate lo script, selezionate la cartella ed impostate il tempo di permanenza di ogni immagine e la durata della transizione. Il set creato verrà automagicamente2 impostato come background e potrete da subito ammirarlo sul vostro schermo. Yeah.
Pimp my Nautilus
21 maggio 2010, sezione Linux
Nautilus è un ottimo file manager leggero, stabile e funzionale (e lo diventa ancora di più con elementary) anche se a volte si sente il bisogno di qualche feature in più. In attesa che sia introdotta una funzione per rinominare più file contemporaneamente in stile Windozz e magari di una vero search-tool integrato vi propongo un paio di add-on già disponibili in repository installabili con semplici comandi da terminale:
Le novità del filesystem BTRFS
17 maggio 2010, sezione Linux
La notizia è rimbalzata rapidamente da un blog all’altro. Dopo l’annuncio da parte degli sviluppatori di Meego anche Canonical ha reso noto l’interesse nei confronti di Btrfs (B-TRee File System) un file system che in realtà è ancora in fase sperimentale.
Ma che novità avrebbe mai questo file system? Dopotutto ext4 è stato introdotto meno di un’anno fa e da subito ne abbiamo apprezzato le caratteristiche, che necessità c’è di cambiare?
Il file system è il modo in cui sono memorizzati e gestiti i dati sulla memoria, infatti i file spesso non sono memorizzati in locazioni contigue e con il tempo vengono frammentati e sparpagliati in tutta la memoria; c’è quindi bisogno di un metodo di gestire questo disordine, possiamo immaginare il FS come un segretario intento a tenere in ordine delle pratiche.
A differenza di Ext4, che a detta dello stesso sviluppatore era un “tappabuchi” BTRFS introduce delle sostanziali novità derivanti soprattutto dalla caratteristica di non sovrascrivere i vecchi blocchi in casi di modifica di un file. Eccone alcune:
OS a 64 bit. Vale la pena?
13 maggio 2010, sezione Linux, Windows
Sono anni ormai che processori a 64bit sono in commercio e sono pronto a scommettere che un almeno il 50% di voi abbia un processore a 64bit nel proprio PC. Cominciamo con il chiarire cosa vuol dire che un sistema è a 32 o a 64 bit1.
Memorie e registri
Nel nostro computer ci sono diversi tipi di memoria come la memoria secondaria (hard disk), la memoria principale (RAM) e i registri del processore che sono delle memorie incredibilmente veloci e costose che risiedono all’interno della CPU e sono usate per memorizzare dati che servono immediatamente nell’elaborazione; la differenza tra 64 e 32 bit sta proprio in queste ultime memorie, una CPU a 32 bit ha 16 registri di dimensione 32bit, mentre una CPU 64 bit usa 16 registri a 64bit.
Gnome-do it better
12 maggio 2010, sezione Linux
Mentre scrivevo il precedente articolo e illustravo tutte le debolezze di Kupfer pensavo:
Ma se c’è Gnome-do che è già nei repository e funziona benissimo perché mi ostino a parlare di ‘sto programmino?
Qualche fa l’avevo provato ma mi aveva dato diversi problemi, inoltre avevo dovuto installare mono che avevo rimosso con cura dalla mia installazione tuttavia è arrivato il momento di dargli una seconda possibilità. andiamo subito con l’installazione
La scorciatoia predefinita per avviarlo è WIN+Spazio ma potete cambiarla in seguito dalle preferenze.
Shortpost: ripristinare i controlli delle finestre in Lucid
11 maggio 2010, sezione Linux
Niente da fare, i comandi a sinistra non ci piacciono proprio, ci sono diverse guide sulla rete che spiegano come ripristinarli avviando piccoli script o descrivendo procedure più o menu lunghe. Ma perchè se basta un comando da terminale?
dove: menu sta per l’icona del programma corrente, i due punti separano ciò che sta a destra da ciò che sta a sinistra e minimize, maximize e close indicano i tre pulsanti classici.
Kupfer: launcher per Gnome
11 maggio 2010, sezione Linux
Chi di voi ha usa o ha provato Kde 4 sarà rimasto stupito dall’efficienza del launcher1, io l’ho trovato cosi comodo che per un po’ di tempo l’ho usato anche su Gnome, ovviamente ciò comportava caricare molte librerie condivise ed una pessima integrazione con il resto del desktop.
Oggi ho provato Kupfer, un launcher per gnome scritto in python.
Perchè è meglio
Cos’ha in più del normale launcher di Gnome? Beh innanzitutto non cerca solo nelle applicazioni ma anche nei documenti, nei percorsi di sistema e se digitate un URL apre la corrispondente pagina internet ed è possibile decidere di eseguire azioni diverse su uno stesso file.
- la finestra che appare premendo alt+F2 [↩]
Installare una stampante virtuale PDF
10 maggio 2010, sezione Linux
I vantaggio del formato PDF è essenzialmente uno, la portabilità; che siate su Windows, Linux o Mac, che abbiate installati certi font invece di altri, che abbiate Adobe Reader, Foxreader o il visualizzore di Gnome ciò che vedete aprendo un PDF è la stessa identica pagina. Molti programmi hanno una funzione per esportare in PDF altri no. Questo è il motivo principale per cui può essere utile una stampante virtuale PDF. Cos’è? E’ piccolo software che aggiunge una stampante nella lista delle stampanti di sistema che invece di stampare su fogli di carta stampa sulle pagine di un PDF che vi verrà creato nella home; ideale per conversioni al volo.
Considerate il caso che non abbiate una stampante a casa ma vi servano delle stampe. Potete portare il documento da stampare in copisteria sperando che riescano a leggere il vostro formato e che riescano a stampare rispettando le vostre esigenze, come margini, layout,ecc… oppure potete stampate il documento in PDF usando tutti i parametri di cui avete bisogno e portare direttamente quello in copisteria.
ZynAddSubFx: Facciamo suonare la querty
5 maggio 2010, sezione Linux, Musica
Toh, finalmente l’ho trovata, la killapp che cercavo fin dai tempi in cui mi divertivo a disegnare cerchi con Paint! ZynAddSubFx (ma che casino di nome è?) è un sintetizzatore di suoni avanzato per piattaforma Linux. La qualità dei suoni prodotti si avvicina ai VST e grazie al’uso di Jack i tempi di latenza possono essere ridotti fino a diventare quasi irrilevanti. E’ possibile scegliere uno strumento tra le centinaia dei banchi precaricati, è anche possibile impostare la tastiera in modo che suoni 2 strumenti differenti contemporaneamente, ma la caratteristica più simpatica è che non richiede obbligatoriamente una tastiera MIDI ma è possibile “giocarci” usando la tastiera del PC, una semplice querty.
Vodafone Internet Key Huawei K3765H su Ubuntu
3 maggio 2010, sezione Android, Linux
Alla fine me ne è arrivata una anche nelle mie mani, non che ne avessi disperato bisogno, ma viaggiando spesso ho pensato che mi sarebbe tornata utile durante i viaggi in treno per non scaricare la batteria del fedele N82 e poi, sarebbe stato un peccato non usufruire degli incentivi statali con cui si può averla a soli 9.00 € con 25.00 € di traffico incluso1.
Il pacco mi arriva a Manfredonia per una mia disattenzione nel momento in cui ho scelto l’indirizzo di spedizione, quindi solo oggi ho scartato il pacco, ovviamente sono andato subito a leggere sul retro della confezione. Sistemi operativi supportati: Microsoft Windows® 7 32bit, Windows Vistaᵀᴹ 32bit, Windows® XP SP2, MAC OS X 10.5 Leopard e Snow Leopard.









