Tag: ubuntu
Un tema per Google Chrome
20 giugno 2010, sezione Linux
Chi fa da se fa per tre, mai niente di più vero. E cosi che ho deciso di modificare un tema dust per Google Chrome in modo da abbinarlo al mio tema Dust 2°. Ecco qui il risultato:
E qui trovate il pacchetto del tema nel caso vogliate provarlo. Ovviamente per una perfetta integrazione dovete impostare l’utilizzo della “barra di titotlo di sistema” dalle opzioni e usare questo tema Dust.
Empathy: io ce l’ho integrato.
14 giugno 2010, sezione Linux
Da ieri emesene si rifiuta di partire restituendo un antipaticissimo messaggio d’errore
Segmentation fault
AGGIORNAMENTO: ho risolto disinstallando unity e dando l’autoremove con i questi comandi:
sudo apt-get remove unity; sudo apt-get autoremove;
che non ho avuto ancora il tempo di sistemare, anche perché credo sia dovuto a qualche aggiornamento e spero che se ne vada da solo cosi com’è venuto. Ho colto l’occasione per provare empathy il client di messaggistica incluso (e integrato perfettamente) in Ubuntu.
Presentazioni
L’interfaccia è minimale sia nella grafica che nelle funzionalità, insomma non c’è un cavolo, ma in effetti escluso il pannello per cambiare l’avatar e il messaggio personale che sarebbe molto comodo per chi usa prevalentemente il protocollo MSN, non si sente bisogno di altro (ovviamente non c’è alcun supporto per i nick colorati di MSN plus!).
I protocolli supportati sono oltre i principali MSN e Facebook, Google Talk, IRC, Jabber e tanti altri, ma manca Skype.
Tra l’altro manca anche ogni supporto all’invio di file via MSN, anche se la voce “invio file” lascia pensare che sia supportato in qualche altro protocollo. Mancano anche il supporto per le emoticon personalizzate e ovviamente chiamate e webcam.
Il mio conky a vostra disposizione
31 maggio 2010, sezione Linux
Conky è un leggerissimo ma ampiamente configurabile programma che si occupa di mostraci statistiche e informazioni sul nostro PC: ora e data, kernel in uso, utilizzo di CPU e RAM, temperatura, velocità di download, ecc…insomma tutta quella roba che la gente normale non vorrebbe vedere nemmeno sotto tortura.
Purtroppo come dicevo prima è configurabile, troppo. Ho impiegato davvero tanto tempo per capire come funziona e per riuscire ad adattarlo alle mie esigenze. Finalmente ci sono riuscito e ho intenzione di condividere con voi il “capolavoro”.
Volete provarlo sul vostro desktop? Vi fornisco i file necessari e un piccolo howto tuttavia il risultato finale potrebbe apparire diversamente. Sul vostro PC potrebbero non funzionare alcuni sensori inoltre questo conky è configurato per adattarsi a monitor 1280×800 con gnome-panel disposto a destra e impostato a 36 pixel. Se volete fare una prova continuate a leggere.
Emesene 2, a che punto siamo?
29 maggio 2010, sezione Linux, Windows
Quando cominciai, diversi anni or sono, a utilizzare Mepis Linux una delle difficoltà più grandi dopo aver fatto funzionare il modem fu quella di cercare un client MSN decente. C’era poca scelta, emesene non esisteva o non era appunto decente, il top era un fetido Amsn (già allora sembrava brutto) ma mi consolava la promessa che da li a poco avrebbe visto la luce Amsn2. Che fine ha fatto? Ebbene è ancora in fase di sviluppo e sporadicamente se ne sente parlare ancora su blog e forum. Che i suoi sviluppatori vogliano conquistare la classifica Vaporware?
Lascio Amsn2 ai posteri e mi dedico al decisamente più migliore assai Emesene che molto più concretamente si sta reincarnando nella sua versione duepuntozero. Vediamo subito come provarlo in pochi passaggi e senza dover installare nulla.
Aborro!
28 maggio 2010, sezione Linux
Pensavo di essermene liberato una volta per sempre.
Ho notato che il mio Toshiba arrancava più del solito, li per li ho dato la colpa al caldo. Poi ho fatto CTRL+D e ho dato un occhiata a conky, processori entrambi al 100%. In questi casi c’è solo una cosa da fare, dare da terminale:
e cosa scopro??? (musica di Odissea nello spazio qui)
Cosa ci fa IEXPLORER.EXE avviato da 40 ore (praticamente da prima di Xorg????) ? Beh ovviamente ce l’ho installato io su wine, mi serve per testare i siti con Internet Explorer 61 ma non mi aspettavo che riuscisse a impallare anche Linux…
- a questo proposito potete consultare quest’ottima guida per installarlo in pochi passi [↩]
Veloce chrome il vento
24 maggio 2010, sezione Linux, Windows
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Quando fu annunciato Chrome, browser creato dalla stessa Google, storsi un po’ il naso. Google aveva (ed ha) una parte troppo grande del WWW, con un suo browser avrebbe potuto fare ancora di più il bello e il cattivo tempo e sappiamo quanto i monopoli siano pericolosi. E poi Firefox mi piaceva sia chiaro, non in senso di velocità, ma per quanto riguarda la filosofia e la posizione di grande nemico di IE.
Invece Chrome è arrivato, l’ho provato ed è stato amore a prima vista. Chrome è codice fresco al contrario di Firefox ed è stato scritto da subito introducendo nuove tecnologie e soprattutto dando un’occhio alle nuove esigenze. Secondo me è semplicemente migliore.
Sfondi che cambiano automaticamente su Gnome
23 maggio 2010, sezione Linux
Proprio oggi stavo pensando che la funzione che permette di impostare un set di immagini come wallpaper che cambia automaticamente su Gnome1 è praticamente inutilizzata, complice ovviamente il fatto che non esista nessuna utility che metta a disposizione un metodo user-friendly per la creazione di questi set.
E invece in preda ad un’attacco di nonsocosafarebastachenonstudio apro Gnome-look e vedo in primissima posizione con ancora un solo download un bellissimo script python che fa proprio questo.
Per usarlo mettete tutti i file che volete inserire nella vostra serie di immagini in una cartella, avviate lo script, selezionate la cartella ed impostate il tempo di permanenza di ogni immagine e la durata della transizione. Il set creato verrà automagicamente2 impostato come background e potrete da subito ammirarlo sul vostro schermo. Yeah.
Pimp my Nautilus
21 maggio 2010, sezione Linux
Nautilus è un ottimo file manager leggero, stabile e funzionale (e lo diventa ancora di più con elementary) anche se a volte si sente il bisogno di qualche feature in più. In attesa che sia introdotta una funzione per rinominare più file contemporaneamente in stile Windozz e magari di una vero search-tool integrato vi propongo un paio di add-on già disponibili in repository installabili con semplici comandi da terminale:
Le novità del filesystem BTRFS
17 maggio 2010, sezione Linux
La notizia è rimbalzata rapidamente da un blog all’altro. Dopo l’annuncio da parte degli sviluppatori di Meego anche Canonical ha reso noto l’interesse nei confronti di Btrfs (B-TRee File System) un file system che in realtà è ancora in fase sperimentale.
Ma che novità avrebbe mai questo file system? Dopotutto ext4 è stato introdotto meno di un’anno fa e da subito ne abbiamo apprezzato le caratteristiche, che necessità c’è di cambiare?
Il file system è il modo in cui sono memorizzati e gestiti i dati sulla memoria, infatti i file spesso non sono memorizzati in locazioni contigue e con il tempo vengono frammentati e sparpagliati in tutta la memoria; c’è quindi bisogno di un metodo di gestire questo disordine, possiamo immaginare il FS come un segretario intento a tenere in ordine delle pratiche.
A differenza di Ext4, che a detta dello stesso sviluppatore era un “tappabuchi” BTRFS introduce delle sostanziali novità derivanti soprattutto dalla caratteristica di non sovrascrivere i vecchi blocchi in casi di modifica di un file. Eccone alcune:
OS a 64 bit. Vale la pena?
13 maggio 2010, sezione Linux, Windows
Sono anni ormai che processori a 64bit sono in commercio e sono pronto a scommettere che un almeno il 50% di voi abbia un processore a 64bit nel proprio PC. Cominciamo con il chiarire cosa vuol dire che un sistema è a 32 o a 64 bit1.
Memorie e registri
Nel nostro computer ci sono diversi tipi di memoria come la memoria secondaria (hard disk), la memoria principale (RAM) e i registri del processore che sono delle memorie incredibilmente veloci e costose che risiedono all’interno della CPU e sono usate per memorizzare dati che servono immediatamente nell’elaborazione; la differenza tra 64 e 32 bit sta proprio in queste ultime memorie, una CPU a 32 bit ha 16 registri di dimensione 32bit, mentre una CPU 64 bit usa 16 registri a 64bit.








