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Siate affamati, siate folli

16 November 2010, in Vita

Di solito non condivido il “think different” di Apple ma ho trovato molto interessante questo discorso ai neolaureati di Stanford di Steve Jobs. Mi ricorda un pò il video di Randy Pausch con cui quasi un’anno fa inaugurai questo blog.

Mettendo da parte le lezioni di vita (condivisibili o meno) se non altro vale la pena vederlo per scoprire qualche curiosità su Apple e il suo fondatore.

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Guardare il web dagli occhi di un Mac

21 October 2010, in Linux, Windows

Innanzitutto precisiamo: ho combinato questo pasticcio per caso.
Stavo provando qualche tema di Adium su Empathy ma i caratteri non apparivano come negli screenshots. Ovviamente il problema era la mancanza del font Lucida Grande.

Basta cercare “Lucida Grande.ttf” su Google, scaricare il font e installarlo cliccandoci sopra. Cosa che tra l’altro è illegale.

Per quanto riguarda Empathy ho ottenuto l’effetto sperato, quello che non mi aspettavo è che la presenza di questo carattere influenzasse in tale maniera la navigazione web. I siti che utilizzano come font predefinito il font Apple sono molti di più di quanto pensassi (tra cui Facebook).

E’ la differenza si nota, provare per credere.

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Il fake multitasking di iOS4 (e di Android)

14 September 2010, in Android

L’idea* mi è venuta pensando al fake multitasking di iOS4/Android, per chi se lo fosse perso: mentre in Android è sempre stato possibile, solo recentemente con il nuovo sistema operativo della mela è stata introdotta la possibilità di tenere aperte più applicazioni contemporaneamente. Se pensate sia come il normale multitasking del vostro windows/linux/symbian vi sbagliate.

Provando le decine di applicazioni inutili nel’Ipod touch (con iOS4) di mio fratello mi sono accorto subito di una cosa, per quanti giochini (anche oltre la 20ntina!) si aprano iOS4 non rallenta mai1.

Il trucco è questo: potete tenere aperte più applicazioni insieme ma non tenerle in esecuzione contemporaneamente. Per dirla in altre parole è come se ogni volta che avviate una nuova applicazione tutte le altre vengano congelate. Questo comporta che le applicazioni in background non usano processore e quindi ogni programma per il tempo che rimane attivo ha il processore a completa disposizione2.

Questo vuol dire anche che se avete un programma che richiede lunghi tempi di elaborazione non potete mandarlo in background altrimenti quando lo andrete a risvegliare lo ritroverete allo stesso punto dove lo avevate lasciato.

…ma di solito uno non ha programmi di astrofisica nucleare su un cellulare. Penso che l’idea sia che in certi contesti simile è più importante avere un terminale sempre reattivo che averne uno che fa tante cose.

Insomma ciò che può sembrare un limite è semplicemente una scelta diversa di affrontare il problema, forse una scelta anche più azzeccata di quella della concorrenza (rimangio quello che ho detto, anche Android addotta lo stesso sistema, da prima e con minori limiti).

Driiiin!

Tempo scaduto. In realtà questo articolo non doveva parlare solo di iOS/Android ma appunto dell’idea* iniziale:

E se portassimo i vantaggi di un sistema del genere anche sul nostro desktop?

Ho uno script apposta :)

Continua nel prossimo articolo

  1. salvo mostrarti poi un messaggio con l’ambiguo testo “memoria piena” []
  2. ok non è proprio cosi ma non voglio allungare il brodo []
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La gestione delle finestre in Macintosh

14 July 2010, in Vita

Alla fine ho ceduto alla tentazione di provare un sistema Macintosh. No non ho speso migliaia di euro, giusto seguito qualche guida in giro e dopo i primi fallimentari tentativi1 ecco il risultato:

Il mio hackintosh

Sembrerà strano ma la prima cosa che ho notato2è che in Leopard il pulsante massimizza funziona in maniera diversa…anzi a dirla tutta non esiste come lo conosciamo noi. Ad esempio:

In Chrome/Safari si limita ad allargare la larghezza alla dimensione del sito e a massimizzare l’altezza, in iTunes si ha addirittura l’effetto opposto e invece di massimizzare la finestra viene ridotta alla modalità mini. Infine alcuni programmi si comportano “normalmente” e altri mancano completamente del pulsante verde.

Da una parte non mi sembra molto intuitivo questo comportamento non uniformato, dall’altra trovo dannatamente intelligente “forzare” l’utente a non usare finestre a tutto schermo quando non ce n’è bisogno.

Mi tornano in mente le parole che disse il docente di Tecnologie Web qualche mese fa sul fatto che gli utenti windows fossero abituati a lavorare sempre su finestre a tutto schermo. Mi sa che intendeva anche noi utenti Linux….

  1. a dir la verità dovuti alla mia ostinazione a non leggere passo per passo la guida []
  2. a parte la mole di cose che gnome ha scopiazzato da mac []
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Velocizzare l’apertura dei file con Gloobus Preview

1 July 2010, in Linux

Apertura di un documento pdf con Gloobus Preview

A volte il modo più semplice per velocizzare un programma è…cambiare programma. Ad esempio usando Document viewer al posto di Acroread, PCman al posto di Nautilus, Abiword+Gnumeric al posto di OpenOffice1. È in quest’ottica che nasce Gloobus Preview.

Cos’è Gloobus Preview

è un visualizzatore di svariati tipi di documenti da file immagine ad archivi e filmati con la caratteristica di avviarsi in modo quasi istantaneo2 o comunque in tempo ridotto rispetto ai programmi usati di solito. Tra l’altro è anche di gradevolissimo aspetto e da’ un tocco maccoso al desktop.

  1. …e perché no Linux al posto di Windows… []
  2. ovviamente dipende dalla macchina su cui state lavorando []
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Prezzi Iphone 4 Italia

19 June 2010, in Android

Ecco i prezzi di Iphone 4 riferiti all’Italia riportati da Expansys.it. E pensare che ci credevo, avevo speso tante parole di elogio per questo terminale….

Già i 700€ di cui si era parlato sembravano “abbondanti”, con questi nuovi prezzi Apple conferma quello di cui parlavo qualche mese fa. Spendere 1000€ per uno smartphone tutto sommato non al top1 è a dir poco una pazzia, c’è di meglio a prezzi molto più competitivi.

Android fa’ vedere un pò a sti signori che non è il prezzo a fare il gioiello…

AGGIORNAMENTO

Come segnalatomi, questi dovrebbero essere i prezzi riferiti ai modelli d’importazione. Per una stima più affidabile si può dare un occhiata all’Apple store francese che riporta prezzi simili a quelli di cui Jobs aveva parlato nella presentazione: 739€ per il 32GB e 629€ per il 16GB. Staremo a vedere…

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Odio l’Iphone. Vi spiego perché è il migliore.

18 March 2010, in Android

2 megapixel di fotocamera, non manda mms, non supporta Flash…prezzo di partenza 499€ su l’ Apple Store 1, inutile ribadirlo, a guardare le specifiche tecniche iPhone, come tutti i prodotti di casa Apple, non vale neanche la metà del suo costo. Lo odio perché è la ciliegina sulla torta del consumismo, una vittoria di una grande azienda sul un pubblico incapace di pensare. Un pò come Berlusconi che vince le elezioni insomma.

Eppure questo dispositivo ha una caratteristica vincente che lo innalza da qualsiasi “cellulare” utilizzato da noi babbani e non è il touchscreen, il sistema operativo o cos’altro. Mentre scrivo mi rendo conto che questo intervento arriva con qualche anno di ritardo ma forse è solo nel tempo che si sono mostrati i frutti della logica Apple.

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Alan Turing e l’Apple di Biancaneve

2 March 2010, in Vita

Ci sono molti modi per togliersi la vita. C’è chi preferisce una fine veloce, chi una dolce…la discussione è aperta anche se mancano testimonianze.

Un uomo omosessuale, una volta si vestì da Biancaneve e mangiò una mela avvelenata1.

E’ cosi che morì Alan Turing, uno dei padri dell’informatica tra i più grandi matematici del Novecento. Alan Turing (forse vi ricorderete di lui per la Macchina di Turing, il Test di Turing e il Premio Turing) fu perseguitato, imprigionato e sottoposto a castrazione chimica. Solo pochi mesi fa, il 10 settembre 2009, il governo inglese ha finalmente esposto pubbliche scuse.

Alan Turing fa parte di una grande gruppi di geni che sono la dimostrazione che l’omosessualità non è una malattia, non un è inferiorità di qualsiasi tipo. Forse è un capire qualcosa che noi “normali” non abbiamo capito, forse è solo un Think Different.

A proposito, indovinate in tributo a chi è la mela di Apple?

  1. cosi è come l’ho sentita raccontare dal mio prof, ma in internet non ho trovato nessun cenno sul fatto che fosse vestito da Biancaneve… []
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