SIAE: cosa ne penso.
3 febbraio 2010, sezione Musica
Da aspirante musicista conosco bene la difficoltà di creare un brano, le spese che si affrontano per strumentazione e registrazione, le difficoltà a cui deve far fronte una band, ma per come la penso, la SIAE è una gran puttanata.
Sacrosanto sia il diritto d’autore, il diritto di vendere la propria musica ma non puoi illegalizzare la sua diffusione. Ci si dovrebbe adattare e lasciare che le cose vadano nel modo più naturale. Immaginate un mondo dove non esiste SIAE, dove ad ogni artista sono riconosciuti i diritti di creazione su un brano ma la sua musica è distribuibile liberamente, senza per questo negarsi la possibilità di vendere CD originali con contenuti bonus per i fan che comunque li comprerebbero, ovviamente a prezzo più basso non avendo le spese della SIAE. Cosa succederebbe? Gli artisti morirebbero di fame? La musica scomparirebbe dal mondo? NO! Gli artisti continuerebbero a fare soldi grazie ai concerti, all’uso dei loro brani in televisione e radio, al merchandise…e se ciò non fosse abbastanza? Beh, un mediocre musicista in meno.
Si guadagnerà meno a “fare il cantante” e forse la musica tornerebbe a non essere una questione di business forse non ci sarebbe più senso nello sfornare una nuova boy-band ogni anno, non ci sarebbe più senso nelle politiche anti-pirateria, non avremmo fottute tasse sui GB, forse sarebbe tutto migliore, sarebbe…tutta un’altra musica. Ah no, purtroppo ci sono molte aziende e persone che ci devono mangiare sopra sfruttando gli altri (gli artisti) e pretendendo i soldi da altri ancora (noi). Come potrebbero cambiare le cose? Certo, il povero artista emergente può fare poco, ma se un gruppo di artisti illuminati cominciasse a uscire fuori da questo modello di mercato…impossibile? e invece qualcuno ci ha già provato qualche anno fa.
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febbraio 9th, 2010 on 00:21[...] admin on feb.09, 2010, under Non catalogabile Dopo avervi detto cosa ne penso della SIAE vi presento un programma che ho scritto io stesso. Questo piccolo script che potete scegliere di [...]



febbraio 4th, 2010 on 18:06
Sono totalmente d’accordo,io non capisco perchè (oltre alla SIAE) su l’arte è applicata l’IVA al 4 % e sulla musica al 20 %!ma cazzo la musica E’ ARTE!!!vallo a capire sto mondo di merda!comunque l’iniziativa dei Radiohead di mettere la musica in download gratis con una donazione a piacere si è rivelata un fallimento, e alla fine loro devono pure mangiare perchè quello è il loro lavoro…
febbraio 5th, 2010 on 21:20
Secondo me non gli è andata male. Il dato negativo è stato che il 60% di chi ha scaricato l’album ha preferito non pagarlo…ok, ma di solito la percentuale di chi prende la musica senza pagarla credo sia molto più alta!