Recensione di Opera 10.60

1 July 2010, sezione Linux

La nuova accattivante interfaccia di Opera

Proprio ieri Gioelez “faceva polemica ;)”  riguardo a quello che avevo detto di Opera qualche settimana fa. Oggi è stata rilasciata la versione stabile 10.60 di Opera con tante gradite novità.

Installazione

Niente sudo apt-get install. Andiamo sul sito ufficiale e scarichiamolo da questa pagina.

Prima impressione

È tutto radicalmente cambiato su questo fronte. Adesso Opera si integra quasi perfettamente con l’ambiente circostante, anche meglio di Chrome (a cui la nuova interfaccia è chiaramente ispirata) e Firefox.

Velocità

Miglioramenti marcati anche su questo fronte. Riprovando lo stesso benchmark javascript si è passati da un risultato di 269 a 50 per Chrome ad un risultato medio di 290 a 269 per Opera. Eppure la sensazione che si ha è quella di un browser più pesante e i sintomi sono ad esempio lo scroll che a volte scatta e animazioni javascript che diventano poco fluide quando si va sul pesante. Tra l’altro nel momento in cui scrivo (tramite Opera) sento il processore scaldarsi sotto i palmo della mia mano e torno su Chrome per finire l’articolo.

Benchmark Javascript

Insomma i test lo danno vincitore ma all’atto pratico vengono dei dubbi…

Interfaccia

Rimane l’icona nella system tray che serve a tutto quello che di solito non serve ad un browser. Nessuna notizia di globalbar stile Chrome. I gesti del mouse ci sono ma sono decisamente troppi e mal’integrati. È impossibile navigare usando ad esempio il touchpad a due dita con attivato lo scroll orizzontale. Ad ogni minimo spostamento laterale Opera passa da una finestra all’altra, da un’immagine all’altra, roba da far perdere la pazienza al Dalai lama. Ovviamente credo che questo comportamento sia modificabile dalle impostazioni quindi sorvoliamo anche se forse questo potrebbe causare non poche rogne ad un utente semplice. Altra piccola pecca: Opera non supporta i dizionari di gnome….

Visualizzazione delle pagine

Gran passo in avanti. Adesso anche i Css3 sono ben supportati, tuttavia rimane qualche comportamento strano nella renderizzazione del testo ma nel complesso tutte le pagine vengono visualizzate adeguatamente.

Conclusioni

Rimangio solo parzialmente quello che avevo detto nel precedente articolo. Opera è un browser vivo e il suo sviluppo procede a grandi passi. A mio parere però manca ancora quella caratteristica che lo dovrebbe rendere preferibile ad altri browser come lo sono i plugin per Firefox, la minimalità per Chrome o il fatto di esserci già di IE.

L’unica vera caratteristica che mi viene in mente è il fatto che sia closed source. Non è una banale questione di “ideali“, se un giorno l’azienda che ne cura lo sviluppo fallisse si porterebbe nella tomba anche tutto questo interessante progetto (vedi la storia di BEoS) inoltre opensource è anche sinonimo di codice scritto in maniera migliore e di sicurezza su ciò che avviamo sul nostro PC.

Insomma per il momento continuo a preferire Chrome…e con Opera l’appuntamento è rimandato alla prossima release.

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  • GioeleZ

    Innanzi tutto ti ringrazio per la citazione a inizio articolo, e poi ti volevo chiedere: come mai questa grafica minimalista? a me piaceva di più quella di prima… :)

    Scherzi a parte, Opera non ti vuole proprio piacere…eh?
    Allora io per primo farò dell’autocritica su Opera…

    Effettivamente tiene un pò troppo occupato il processore,
    ma un dual o più core non se ne accorgono (un pc vecchio si).

    Per il resto (IMHO) sono più pregi che difetti.

    Comunque non voglio disquisire punto per punto, che forse non ne avrei neache le competenze (un pò si, eh).

    Però guarda caso ho appena letto (sbirciato) un dettagliatissimo e estenuante test (azzarola 20 pagine…) fatto dalla redazione inglese
    di Tom’s hardware e poi tradotto in italiano sul sito .it:

    http://www.tomshw.it/cont/articolo/confronto-browser-test-di-chrome-safari-opera-firefox-e-ie-conclusioni/26661/20.html

    Il link è dell’ultima pagina con le conclusioni, ma se vuoi leggitelo tutto (20 pagine…!)

    Opera 1°… ;)

    Il supporto HTML5 è quasi alla pari di WebKit (gli altri peccano molto):

    http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_layout_engines_(HTML5)

    Per il discorso Open Source e il pericolo di veder scomparire il progetto,
    non credo che un prodotto storico come Opera verrà mai abbandonato, passerà solo da un corporation a un’altra (vedi OpenOffice VirtualBox e tutti i prodotti della SUN inglobati dalla Oracle)

  • http://www.ginlemonblog.com/chi-sono/ GinLemon

    Si, ho letto anche io quell’articolo, niente da ridire, Opera è veramente il più veloce però c’è scritto anche:

    Google Chrome si piazza primo se si considera il punteggio totale, ma Opera vince i test di velocità senza fatica e fa bene in tutti gli altri casi.

    E direi che mette d’accordo tutti :)

    Per quanto riguarda il discorso opensource, parlando proprio di Oracle, c’è la questione su un’altro prodotto storico: OpenSolaris è stato completamente ignorato da Oracle e proprio in questi giorni i membri del governing board hanno deciso di sciogliersi. Se opensolaris fosse stato closed sarebbe morto.