Pronti? Tutti in galera!

23 April 2010, sezione Vita, Web

Non so se avete notato la alquanto disomogenea distribuzione di commenti tra i post di questo piccolo Blog. Nessun post supera i 5 commenti. C’è n’è uno che è arrivato a 80. E’ l’articolo che ho scritto quando mi sono preso quella dannata fregatura sulla PS3. Cosa è successo:

Molte persone mi hanno segnalato nomi e carte di credito di altri truffatore. Tra tutti uno in particolare ha centrato l’attenzione su di se, un truffatore strano, che manda la sua carta d’identità senza troppi problemi, usa una carta di credito che è stata bloccata e adesso ne usa un’altra sempre intestata a se.

Ma poi un certo Silvio commenta reclamando di essere il vero proprietario della carta d’identità che aveva smarrito, ovviamente corredando il tutto di minacce di denuncia e querela.

– “Forse ho commesso uno sbaglio”. E’ stata la prima cosa che ho pensato, allora l’ho invitato a parlare personalmente via msn, si è dimostrato disponibile e aperto al dialogo, ma alcune cose mi hanno fatto crescere il sospetto di parlare con il vero…truffatore.

Beh in effetti credere che uno abbia perso il portafoglio con tanto di codice IBAN e codici d’accesso alle carte di credito e a dir poco…surreale. Credere che il portafoglio sia stato ritrovato da uno con tutte le cattive intenzioni del mondo e che usa lo stesso mezzo di vendita dell”originale” lo è ancora di più.

Il punto è, chi me lo fa fare di prendermi tutto sto stress? Beh, forse il fatto di sapere che sto facendo la cosa giusta e che grazie a me altre persone potranno evitare queste truffe o forse il fatto di non poter sopportare che questo continui a truffare in giro…

Lui la chiama diffamazione. Io la chiamo DIRITTO di pensiero e parola e soprattutto DOVERE di cronaca.

Un ringraziamento a tutte le persone che mi stanno aiutando in questa piccola battaglia.