GinLemon's Blog

GuitarPro 6 su Linux! (anche su 64 bit)

5 aprile 2010, sezione Linux, Musica

No non ci posso credere. Una nuova versione di GuitarPro e per di più pienamente funzionante su Linux! si, niente più wine o software di ripiego come il purtroppo pessimo (ma perchè l’hanno scritto in java??) TuxGuitar.

Guitar Pro è uno di quei programmi che ha tenuto legato a lungo molti musicisti ad usare Windowz.

Adesso si presenta in una nuova veste con features davvero sorprendenti!

Sarà la prima volta che vedo un programma cosi completo su linux...

E arrivati a questo punto non ci stupiamo di trovarci anche un equalizzatore a 10 bande :)

Innanzittutto sembra che il Real Engine Sound abbia soppiantato completamente il midi. Esatto…questo programma tira fuori davvero degli ottimi suoni che non hanno niente a che vedere con i midi fuoritempo di tuxguitar.

Ci sono miriadi di effetti da applicare al suono tra cui pedali e simulatori di cab!

L’interfaccia è davvero carica, credo sia fatta con le qt ed è chiara e intuitiva, cioè che mi ha meravigliato davvero però è la leggerezza del programma che si avvia in pochi attimi.

Unico problema (fin’ora rilevato) i binari sono disponibili sono in 32bit. Ma niente paura, è possibile installare GuitarPro6 anche su 64 bit, io l’ho fatto e vi riporto i passaggi sperando di non saltarne nessuno.

per i 32 bit

per i 64bit

seguite i passi della versione 32bit ma non installate il pacchetto.

sudo apt-get install libportaudio0 getlibs
getlibs -l libportaudio.so.2
dpkg -i –force-all /posizione/del/file/che/avete/scaricato/GuitarPro6Demo2.deb

fatto ciò date

/opt/GuitarPro6/gp-launcher.sh

E se tutto va bene dovrebbe apparirvi lo splash screen, altrimenti controllate i messaggi d’errore che vi restituisce, potrebbe mancarvi qualche libreria, in questo caso sono gradite le segnalazioni.

Vi ricordo che però GuitarPro è un programma commerciale, questo vuol dire che si paga. Certo potete sempre trovarlo su Emule, però non sarebbe una cattiva pensata finanziare un’azienda che ha finalmente portato un programma serio sul pinguino. Ma per il momento vediamo questa versione di prova sperando che GuitarPro 6 non sia affetto come le versioni precedenti da continui crash…

E se non si è capito, sono contento come una…Pasqua! :D

Non fatevi spaventare dal fatto che l'intefaccia è completamente diversa da quella di GuitarPro5. Ci si trova bene da subito...

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24 Commenti per questo articolo

  • Jack

    Beh io l’ho comprato devo dire che è strardionario come Sound, ma ho trovato un difetto anzi due e nn so se è un problema del mio pc però con la vecchia versione 5.2 nn lo fà . Si tratta nell’esportazione del midi nn salva i vari effetti che si applicano nella partitura esempio : bend Slide ecc. ecc. con il vecchio guitar pro 5.2 esporta tutto tranquillamente con questo nuovo no! sarà un problema del mio pc? vista 32 bit!!! c’è qualche opzione d’attivare??? boh! e poi sempre un’altro difetto sono costretto ad aprire un midi sempre con il vecchio e salvarlo x poi riaprirlo con il nuovo x avere la giusta partitura se apro con il nuovo si lo apre ma con partitutre sballate esempio una traccia di midi Acoustic Guitar(Steel) (Nome sulla Traccia del Strumento scritto correttamente) mi da come partitura il mandolino e nn la chitarra standard come fà nel vecchio e peccato che poi nn c’è la lingua italiana come nel vecchio x il resto è meraviglioso anche come prezzo con 59 euro ti fai un bel player Midi Vst rispetto ad altri in commercio con cifre assurde dove un’uomo è costretto a cercarsi una versione con tanto di crack.

  • GinLemon

    Allora…azzardo qualche ipotesi non avendo la versione completa, ma penso che gli effetti siano applicati a livello del RSE e quindi vanno tutti persi esportando in MIDI, cosa che non succedeva con la versione 5.2 che usava effetti supportati dal formato midi stesso…è il prezzo del progresso. Non credo che ci siano impostazioni da cambiare o tanto meno che sia un problema del tuo PC…certo che avrebbero potuto pensare a qualche work-around per “convertire” anche gli effetti…

  • Jack

    ma la cosa strana è che nel programma se metto senza RSE il midi si sente correttamente con tutti i vari effetti che si applicano! ma appena si esporta perde tutti gli effetti, nel programma indica 2 canali x ogni traccia uno che servirebbe x le note e l’altro per i vari effetti , come nel vecchio gp però nel nuovo nn và.ho provato anche con il vecchio pc un XP ma niente è le stessa cosa. e poi un’altra cosa che nn piace è la conversione in wav che pur sistemando la scheda asio con la stessa latenza di u’altro software come Cubse5 o Samplitude 11 Pro mi porta sempre differenza quindi mi sono costretto se voglio creare un un brano a lavorare solo con questo, se x esempio volessi fare solamente la chitarra acustica con gp6 e poi x il resto campionarli con altri Vst usando alti software che ho citato prima mi porta differenza di latenza (Latenza Asio configurata allo stesso modo), stesso discorso anche con Gp5

  • StickGrinder

    Grande GinLemon. Ti ho trovato cercando come installare GP6 su una distro 64bit e credo seguirò il tuo blog con costanza! :)
    La tagline dice tutto. E da musicista, informatico ed amante del free software non posso che ammirarti!

    A presto.
    PS: proverò il tuo metodo per GP6 e ti farò sapere!

  • Paolo

    A me dà errore nell’installazione sul 64b pure avendo seguito la procedura: installato libportaudio mi dice
    paolo@paolo-desktop:~$ /opt/GuitarPro6/gp-launcher.sh
    ./GuitarPro: error while loading shared libraries: libportaudio.so.2: cannot open shared object file: No such file or directory

    ho quindi fatto un link simbolico della libreria dentrop Guitarpro, ma rilanciando il programma mi dice:
    paolo@paolo-desktop:/opt/GuitarPro6$ /opt/GuitarPro6/gp-launcher.sh ./GuitarPro: error while loading shared libraries: libportaudio.so.2: wrong ELF class: ELFCLASS64

    Qualche suggerimento?????

  • GinLemon

    mmm…è strano, sei sicuro che il comando
    getlibs -l libportaudio.so.2
    sia andato a termine?

  • Paolo

    In effetti ho rifatto la procedura ed ora tutto funziona… Mi sa che avevo sbagliato qualcosa…
    Scusa e grazie della dritta… Ora provo la versione demo del programma…..

  • GinLemon

    Figurati, quando vuoi ;)

  • nomeutente94

    Prima TuxGuitar era una valida alternativa al Guitar Pro 5 di Windows. Ora che è Guitar Pro 6 è disponibile anche per GNU/Linux, TuxGuitar fa improvvisamente schifo.

  • StickGrinder

    @nomeutente94: non capisco se il tuo messaggio è ironico o sarcastico… TuxGuitar non l’ho mai usato; purtroppo sono passato definitivamente a Linux in un momento di stasi musicale e ora che sto tornando a suonare ho visto GP6 senza passare diretto per TuxGuitar.
    Io però sono un batterista, scrivo ed arrangio io le canzoni per la band dove suono e di GP apprezzo molto la possibilità di scrivere tutte le parti, per ogni strumento. E’ possibile anche con TG?

  • nomeutente94

    @StickGrinder Un pò tutti e due :)

    Sì, è possibilissimo su TuxGuitar.

  • GinLemon

    Si ma c’è da dire che è più scomodo…giusto per dirne due, non si possono selezionare gruppi di più note con il mouse e mancano diverse scorciatoie.

  • StickGrinder

    @GinLemon: beh, questo è lo scotto da “pagare” per voler rimanere liberi… non sempre si può correre! Credo che proverò anche TuxGuitar e vedrò di dare feedback anche confrontandolo con GP6. Chissà che non debba mai prendere una licenza di GP7… :)

    @nomeutente94: grazie per la dritta. Provo anche TG e magari faccio una donazione all’autore. Sarebbe bello che GP avesse un degno concorrente free. Tu ora cosa stai usando?

  • nomeutente94

    TuxGuitar, ancora sto decidendo se comprarmi la licenza o meno.

  • GinLemon

    Certo, sono sempre 59 euro…ma se hai qualche amico interessato potresti prendere in considerazione l’idea di comprare una licenza e dividervi l’acquisto, l’attivazione non e’ in linea e con una sola licenza si ha diritto alle versioni di tutte tre le piattaforme. Non e’ perfettamente in linea con i termini d’uso ma e’ una buona soluzione per diminuire i costi e contribuire comunque :)

  • StickGrinder

    @GinLemon: diciamo che è una soluzione molto italiana per dividere i costi! ;) Personalmente credo che per il costo di un pieno alla macchina o di una cena fuori con la donna, un software si può anche prendere! :P

    Lungi da me far conti nelle tasche altrui, eh?! Sia chiaro! Sto solo mettendo a confronto due spese di medesimo valore che (a mio avviso) siamo abituati a percepire diversamente…

  • GinLemon

    Italianissima xD

    Però è una soluzione valida se altrimenti non ti potresti permettere il software, mettiti nei panni di studenti che non lavorano e che non vogliono pesare troppo sui genitori. Alla fine l’azienda ne guadagna lo stesso, meglio 60€ da 2 persone che nulla da 2 che lo prendono crackato, no?

  • StickGrinder

    Guarda Gin, io sono un po’ un bacchettone e non faccio molto testo, però a mio avviso uno studente che si trova squattrinato al punto da non poter rinunciare a due uscite con gli amici per prendersi un ausilio alla sua passione, probabilmente non ha i soldi per potersi permettere il lusso di suonare (perchè diciamocelo, per quelli veramente sfortunati è un lusso).

    Il tuo discorso tiene in linea teorica… e anche pratica se consideriamo, ad esempio, i costi di licenza di un Cubase o di un plugin VST da 390€, ma 60€ se suoni da qualche parte li tiri fuori, basta volere.
    E se non vuoi o non puoi c’è sempre TuxGuitar! ;)

    Ripeto: sono un bacchettone e me ne rendo conto ma la correttezza di un ragionamento non dovrebbe bastare a legittimarne la morale.

    Lo dico senza giudizio, davvero. E’ solo una cosa a cui tengo molto!
    Di nuovo: W il software libero! :)

  • GinLemon

    Eh già, il mio è un ragionamento decisamente machiavellico la morale la lascio a chi sceglie di seguirlo o meno.

    Per quanto riguarda TuxGuitar…mi sa tanto che l’unica cosa da fare è buttare tutto e cominciare a riscrivere da capo. Un programma che fa quello che fa GuitarPro è un programma esoso in termini di risorse e la scelta di sviluppare TuxGuitar in Java,a tutto discapito delle prestazioni è stata senz’altro poco azzeccata.

    E sia ben chiaro lo dico con grande dispiacere, perché un editor di tablature opensource sarebbe davvero una gran cosa…
    non possiamo dipendere da GuitarPro.

  • StickGrinder

    “Eh già, il mio è un ragionamento decisamente machiavellico la morale la lascio a chi sceglie di seguirlo o meno.”

    Sono d’accordo ed è giusto così: ripeto, non volevo fare il pippone a nessuno, tantomeno a te in casa tua. Mi sa che sono io un po’ troppo rigido! :D

    Riguardo a TuxGuitar, mannaggia a Java e al suo peso pachidermico (ma un compilatore nativo ci sarà mai?! No). Non sapevo fosse Java, evito direttamente di provarlo allora…

    In generale non mi va di dipendere da nulla, tantomeno GuitarPro… Per non vedere sempre tutto bianco o nero, al mio solito, devo ammettere che tutto sommato Arobas non è nemmeno così esosa e lo sforzo per portare tutto su tre sistemi dimostra (visto il costo) una certa attenzione quantomeno alle necessità di chi ha scelto una strada ai margini del mercato.
    Speriamo solo sia da sprone a chi ha voglia, tempo e capacità per dare vita ad un valido concorrente.

  • GinLemon

    Se non ci fossero persone a obiettare e ad esporre quello che pensano i commenti sarebbero del tutto inutili.

    Purtroppo un programma che trasformi codice Java in codice macchina non ci sarà mai questo è poco ma sicuro, ogni programma Java è un fatto per essere eseguito sulla java VM in modo da garantire portabilità e un ambiente sicuro, un compilatore del genere andrebbe contro gli stessi principi di progettazione del linguaggio. Java è ottimo per altri scopi, ma se uno vuole creare un programma efficiente non deve usare Java.

    Onore al merito ad Arobas che non so come abbia fatto a rendere cosi leggero una bestia di programma come GuitarPro6.

    P.S. non è casa mia…è più il mio angolo di piazza :)

  • Andrea

    Ehm…pardon..ma se non erro anni fa con un amico parlavo di una sorta di compilatore per java…in grado di trasformare il bytecode in qualcosa di più vicino al codice macchina…cacchious…è passato un sacco di tempo…non ricordo quasi niente…proverò ad informarmi :-D magari è la stanchezza che mi gioca brutti scherzi

  • Andrea

    gcj potrebbe essere una valida risposta… ma purtroppo ha compatibilità limitate.
    Una cosa, la grande peculiarità di java è la portabilità, non le sue prestazioni, e la JVM comunque è in grado di ottenere prestazioni elevate (mai provato a lavorare in py?).
    TuxGuitar è disponibile per win, linux, mac e FreeBSD.
    Non c’è da stupirsi se è risultato più logico scriverlo in java.
    A quanto pare delle spartane compilazioni sono possibili… ma perderemo nel modo più totale la grande portabilità (e non solo) di Java.

  • GinLemon

    Sarebbe interessante provare a compilare TuxGuitar in questo modo…per il momento non ci sono riuscito.

    Non conosco bene java e non so assolutamente come funziona GCJ ma per la natura stessa del linguaggio e per il livello di astrazione di cui necessita non penso siano possibili grandi ottimizzazioni.

    Comunque anche GuitarPro è disponibile per tutte le piattaforme e non è scritto in java….

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