Gnome-do it better

12 May 2010, sezione Linux

Mentre scrivevo il precedente articolo e illustravo tutte le debolezze di Kupfer pensavo:

Ma se c’è Gnome-do che è già nei repository e funziona benissimo perché mi ostino a parlare di ‘sto programmino?

Qualche fa l’avevo provato ma mi aveva dato diversi problemi, inoltre avevo dovuto installare mono che avevo rimosso con cura dalla mia installazione tuttavia è arrivato il momento di dargli una seconda possibilità. andiamo subito con l’installazione

sudo apt-get install gnome-do

La scorciatoia predefinita per avviarlo è WIN+Spazio ma potete cambiarla in seguito dalle preferenze.

Una rapida panoramica

Partiamo dalla parte grafica, senza dubbio è di ben più elaborata di quella di Kupfer ed è possibile installare altri temi. Andiamo nelle preferenze, in Aspetto possiamo scegliere tra 5 diversi temi, consiglio in oltre di marcare la checkbox mostra sempre elenco risultati per vedere la ricerca mentre digitiamo;passiamo alla schermata Plugins, ci sono decine di plugins pronti all’uso, c’è il plugin che ci permette di controllare Rhythmbox, quello per il dizionario, per ricerche web e anche uno per il controllo del window manager. Se non vi basta selezionate dal menu a tendina tutti i plugins per vedere comparire ad esempio il plugin per l’integrazione con emesene.

Ma in pratica cosa fa?

Possiamo digitare www.corriere.it per aprire la pagina del corriere della sera, oppure scrivere il nome di un artista per cercare nella libreria di rhythmbox e avviare una sua canzone o ancora cercare un documento. L’interfaccia funziona cosi:

Si digita innanzitutto l’elemento su cui vogliamo agire, in automatico gnome-do ci proporrà un azione; se è quella che vogliamo eseguire diamo invio altrimenti premiamo tab e la freccia direzionale giù per sfogliare l’elenco delle azioni consentite su quell’elemento.

Penso che Gnome-do sia molto dell’evoluzione del semplice launcher, dando comandi del tipo “rhythmbox – stop” “emesene – offline” si ha la sensazione di essere davanti ad un modo del tutto nuovo e innovativo1 di interfacciarsi con la macchina attraverso un modello che combina l’intuitività di un linguaggio quasi umano e la velocità che renderà presto obsoleti startmenu e lanciatori sparsi ovunque sul desktop. Gran bella invenzione.

  1. anche se vi ricordo che gnome-do è un clone di Quicksilver per Mac []

  • Rewind

    L’ho installato ma non mi da la possibilità di cambiare tema…

  • GinLemon

    I temi vanno solo con compiz attivo….