Emesene 2, a che punto siamo?

29 May 2010, in Linux, Windows

A nessuno interessa una trombetta tifosina?

Quando cominciai, diversi anni or sono, a utilizzare Mepis Linux una delle difficoltà più grandi dopo aver fatto funzionare il modem fu quella di cercare un client MSN decente. C’era poca scelta, emesene non esisteva o non era appunto decente, il top era un fetido Amsn (già allora sembrava brutto) ma mi consolava la promessa che da li a poco avrebbe visto la luce Amsn2. Che fine ha fatto? Ebbene è ancora in fase di sviluppo e sporadicamente se ne sente parlare ancora su blog e forum. Che  i suoi sviluppatori vogliano conquistare la classifica Vaporware?

Lascio Amsn2 ai posteri e mi dedico al decisamente più migliore assai Emesene che molto più concretamente si sta reincarnando nella sua versione duepuntozero. Vediamo subito come provarlo in pochi passaggi e senza dover installare nulla.

Installazione

Andiamo sul sito che ospita il codice e clicchiamo in alto a destra su Download Source, scegliamo uno dei due archivi (è indifferente), scarichiamolo e decomprimiamo tutto in una cartella sul desktop. Spostiamoci in questa cartella, snidiamo emesene.py clicchiamoci su con il tasto destro e da ProprietàPermessi marchiamo la casella Permetti esecuzione. Clicchiamo su emesene.py e scegliamo esegui.

Primo impatto: main window

Poco sembra essere cambiato, anzi sono evidenti problemi con il rendering dei nomi con formattazione Plus, c’è però anche una nota positiva: Emesene 2 supporta le Gif animate introdotte recentemente da Live Messenger. I cambiamenti più evidenti però sono nella schermata preferenze, tranquilli mi astengo dall’elencarvi le singole voci, ma una interessante è quella che consente di scegliere il protocollo: Emesene 2 consente di chattare anche con gli amici di Facebook! anche se non ho capito se è possibile farlo contemporaneamente :-/

Secondo impatto: conversation windows

Noo, anche il riflesso sotto gli avatar....!

Emesene 2 supporta dei temi anche per le conversazioni adesso. Davvero spettacoloso. I temi dovrebbero essere gli stessi di Adium, equivalente di pidgin per Mac da quanto so, quindi si potrà contare da subito su un’estesa scelta. Il trasferimento dei file non funge ma la speranza di tutti è che finalmente siano risolti i problemi di velocità, che al momento rendono impossibile trasferire file più grandi di qualche Kb via emesene. Inoltre niente sembra accennare al supporto webcam…

Conclusione

Funziona. O quasi. Le novità fanno sempre piacere e Emesene 2 ne ha abbastanza da far venire l’acquolina in bocca. Inoltre il suo sviluppo è attivo, la sensazione è che la versione stabile verrà rilasciata…prima o poi. Adium Amsn2…

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Mac vs Pc: il finale!

26 May 2010, in Windows

Vengo a conoscere questo video dalle pagine di HappyBlog. E’ lo spot FINALE, non perdetevelo :)

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Veloce chrome il vento

24 May 2010, in Linux, Windows


Questa voce o sezione di informatica è ritenuta non neutrale.
Motivo: le proprietà elencate hanno del miracoloso e poi non ci sono fonti

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Quando fu annunciato Chrome, browser creato dalla stessa Google, storsi un po’ il naso. Google aveva (ed ha) una parte troppo grande del WWW, con un suo browser avrebbe potuto fare ancora di più il bello e il cattivo tempo e sappiamo quanto i monopoli siano pericolosi. E poi Firefox mi piaceva sia chiaro, non in senso di velocità, ma per quanto riguarda la filosofia e la posizione di grande nemico di IE.

Invece Chrome è arrivato, l’ho provato ed è stato amore a prima vista. Chrome è codice fresco al contrario di Firefox ed è stato scritto da subito introducendo nuove tecnologie e soprattutto dando un’occhio alle nuove esigenze. Secondo me è semplicemente migliore.

Dopo questa affermazione i 5 iscritti ai miei feed scenderanno probabilmente a 2 o 3, lasciatemi spiegare:

Chrome è più veloce

Chrome è vergognosamente veloce, o Alice mi ha improvvisamente aumentato la banda o da un’anno a questa parte navigare in internet è veramente un piacere. Ho dimenticato i tempi dell’icona che si trasforma in clessidra quando cambi tab, dello scroll scattoso, di quando scrivevo sulla chat di facebook e i caratteri mi apparivano in differita.

Chrome è più stabile

Qui parlo solo per esperienza personale. Chrome su Linux è ancora in versione Beta tuttavia le volte che mi è crashato le posso contare sulle dita di una mano, mentre in certi periodi Firefox mi rendeva impossibile usare dei siti perchè puntualmente ci crashava su ogni volta che li aprivo e allora mi toccava cambiare browser attendendo la release successiva.

Chrome è più intelligente

Guardate l’interfaccia di Chrome e quella di Firefox. Guardate il pulsante Stop/Ricarica unico su Chrome e inutilmente diviso in due su Firefox, guardate i tab distribuiti elegantemente in alto, la barra unica che svolge perfettamente il suo lavoro, la barra del progresso che si mostra solo quando ce n’è bisogno.Firefox è preistoria.

Chrome è più aderente agli standard

Chrome supporta i CSS fino alla versione 3 e HTML5 meglio e da prima di qualsiasi altro browser.

Chrome è meno estensibile ma…

Unico punto a vantaggio di Firefox sono i plugin ma anche Chrome ce ne ha e quando non ce ne ha quasi sempre il motivo è perché quella determinata funzione è già inclusa. parliamo di firebug? Evidentemente non avete visto gli strumenti per sviluppatori di Chrome. Parliamo di AdBlock? C’è anche per chrome. Inoltre i plugin per Chrome pesano molto di meno e un loro eventuale crash non comporta il crash di tutto il programma.

Ma ‘sto Chrome è perfetto?

Come browser forse si, ma il suo vero neo secondo me è la gestione dei download. Non è possibile interromperli e riprenderli successivamente e sulla velocità si ha un impressione di lentezza, per di più non è possibile installare plugin come l’ottimo Download ’em All di Firefox. Per l’uso quotidiano svolge il suo lavoro, ma se avete una connessione lenta e volete scaricare l’immagine di un DVD minimizzatelo un attimo e aprite Firefox.

Perché Chrome e non Chromium?

Chrome è Chromium più il marchio di Google ma mentre Chromium è aperto in Chrome potrebbe esserci anche altro. Diciamo che mi piace di più l’icona colorata :D. Scherzi a parte non mi da fastidio che Google sia ripagata avendo la possibilità di usare qualche statistica in più su di me per l’ottimo browser di cui ci ha fornito, quindi per quanto mi riguarda sono indifferente all’uso dell’uno piuttosto che l’altro.

Ah dimenticavo. Se volete provarlo, potete scaricarlo da qui.

P.S. l’avviso all’inizio dell’articolo è quello della pagina sul ginseng :)

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A volte ritornano: Age of Empires II

23 May 2010, in Linux, Windows

Qualche giorno fa un mio collega di facoltà mi ha fatto rivedere questo gioco, inutile dire che ci siamo subito buttati in una LAN brutalmente vinta dal mio avversario. Age of Empires II è un gioco del lontano 1999 ma nonostante ben 11 anni è ancora godibilissimo soprattutto in modalità LAN che probabilmente al suo tempo era poco sfruttata. Grafica 2D semplice e pulita, sistema di gioco ben elaborato che permette di sviluppare tattiche avanzate ma soprattutto ovviamente bassissimi requisiti minimi, che lo rendo adatto anche per quei sistemi con schede grafiche integrate come possono essere netbook o notebook di fascia economica.

La sorpresa è stata la totale compatibilità sui sistemi attuali. AoE parte senza problemi su Windows Seven, Vista, XP mentre su wine fa un pò di capricci. Niente che non si possa risolvere però, tranne un evidente calo di prestazioni.

Installarlo su Wine

Ovviamente installate wine, poi scaricate wine doors e una volta installato avviatelo per avere una lista con diverse applicazioni Windows pronte per essere installate. Selezionate le DirectX e procedete. Fatto ciò, andate nelle configurazioni di Wine e nella tab Grafica selezionate Emula un Desktop Virtuale della dimensione che preferite (ovviamente inferiore a quella del vostro desktop reale!).

Se avete “patch” è questo il momento di applicarle. Se non avete selezionato un percorso differente dovreste trovare la cartella dell’installazione di AoE in ~/.wine/drive_c/Program Files/Microsoft Games/Age of Empires II.

Adesso l’unica cosa da sistemare è la modalità LAN. Per fare ciò seguite la mini-guida che potete trovare qui e che brevemente riporto.

Scaricate l’archivio cliccando nel link qui di seguito:
estraete e posizionate le librerie DLL nella cartella system32 di wine (/home/tuonome/.wine/drive_c/windows/system32).
Aprite la configurazione di Wine.
Nel tab “libraries” e aggiungete le seguenti librerie:
  • dplayx
  • dpnet
  • dpnhpast
  • dpwsockx
impostandole come (native, builtin).
Non vi rimane che avviare il gioco e cominciare a mettere in fiamme i castelli nemici :P
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OS a 64 bit. Vale la pena?

13 May 2010, in Linux, Windows

Sono anni ormai che processori a 64bit sono in commercio e sono pronto a scommettere che un almeno il 50% di voi abbia un processore a 64bit nel proprio PC. Cominciamo con il chiarire cosa vuol dire che un sistema è a 32 o a 64 bit ((sarò volutamente impreciso e assolutamente poco tecnico, in modo che possa capire anche chi non sa una pataminchia di come funziona un processore)).

Memorie e registri

Nel nostro computer ci sono diversi tipi di memoria come la memoria secondaria (hard disk), la memoria principale (RAM) e i registri del processore che sono delle memorie incredibilmente veloci e costose che risiedono all’interno della CPU e sono usate per memorizzare dati che servono immediatamente nell’elaborazione; la differenza tra 64 e 32 bit sta proprio in queste ultime memorie, una CPU a 32 bit ha 16 registri di dimensione 32bit, mentre una CPU 64 bit usa 16 registri a 64bit.

I vantaggi

Questo è il primo vantaggio dei processori a 64bit: poter operare su blocchi di dati grandi il doppio e quindi in certi casi eseguire in una sola istruzione ciò che in 32 bit ne richiede 2. (leggete come “aumento di velocità”)

Per capire il secondo vantaggio dobbiamo andare a vedere come è gestita la memoria RAM. La memoria è indicizzata, ciò vuol dire che è divisa in blocchi a cui sono associati degli indirizzi. Quando un processo vuole scrivere in RAM, da un’istruzione del tipo:

“Scrivi nella posizione 150.000 il dato X”

La posizione che indica dove scrivere è memorizzata in un registro come qualsiasi altro dato e quindi ha un valore massimo fissato dalla dimensione del processore. Questo significa che un processore a 32bit non ha possibilità di “indicare” una posizione in memoria che si trova oltre il valore massimo memorizzabile in 32bit che coincide con 4GB, quindi se avete un processore a 32 bit con 8GB di RAM ne sprecate ben 4 ((in realtà ne sprecate quasi 5 ma quello è un’altro discorso)) a meno che non abbiate disponibile sul processore e abilitata tramite sistema operativo l’estensione degli indirizzi “PAE”.

Confusi dalle chiacchiere? andiamo a vedere il test di Phoronix.

In alcuni casi, come questo la differenza di prestazioni è davvero sensazionale!

Dai vari test risulta che le prestazioni del 64bit sono in alcuni casi nettamente migliori del 32bit o comunque mai inferiori. E’ tutto oro quello che luccica?

Ovviamente non basta avere un processore a 64bit, ma bisogna installarci un sistema operativo a 64bit e usare programmi a 64bit, infatti un processore a 64bit può avviare senza problemi sistemi operativi e programmi a 32 bit usando i registri solo a metà ma…che spreco!

Purtroppo il punto è che spesso non tutti i programmi sono disponibili a 64bit e ciò succede soprattutto in presenza di programmi closed source come Skype, Adobe Flash, GuitarPro e tanti altri; come già detto un 64bit è in grado di avviare codice scritto per 32bit quindi teoricamente dovrebbe partire qualsiasi programma, teoricamente dico, perché il problema è che spesso i programmi si appoggiano su librerie e se il programma è a 32bit bisogna avere anche la libreria a 32bit, quindi il caso comune quando si avvia un programma a 32 bit su 64 è

error while loading shared libraries: libNOMELIBRERIA.so.0: cannot open shared object file: No such file or directory

Vi manca una libreria a 32bit. Cosa che si risolve scaricando e installando questo pacchetto e dando da terminale

getlibs libNOMELIBRERIA.so.0

Su Windows invece i programmi a 32bit generalmente non danno problemi essendo di norma forniti con tutte le dipendenze necessarie.

Conclusioni

I vantaggi dei 64bit ci sono e al contrario di quanto si può sentire in giro non è vero che bisogna avere molta RAM per giovarne. Dopotutto il processore della PS2 era a 128 bit ((come precisato da Davide in realtà le cpu erano 2 a 64 bit che lavoravano su registri da 128)) e aveva 32MB di memoria.

L’unico vero ostacolo è che può esserci all’occorrenza bisogno di compilare qualche pacchetto e dover installare qualche libreria a doppio; tuttavia penso che sia davvero uno spreco non utilizzare a pieno la potenza dell’hardware di cui disponiamo quindi se non siete proprio alle prime armi e avete un processore 64bit utilizzato a metà forse è arrivato il momento di dare una formattata ((si fa per dire, potete anche semplicemente sovrascrivere l’installazione evitando di perdere dati))e passare alla versione 64bit sia che utilizziate Linux, sia che utilizziate Windows.

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Piccole magie con Gimp

9 May 2010, in Linux, Windows

Preferisco avere pochi plugin su Gimp per tenerlo leggero e non rallentarne il caricamento all’avvio, ma questo plugin ha davvero del miracoloso e promette di fare risparmiare parecchio tempo quando si tratta di rimuovere da una foto un elemento indesiderato.

Non ci perdiamo in chiacchiere e vediamo subito come installare resynthesizer il plugin che ci permette queste magie.

sudo apt-get install gimp-resynthesizer

Adesso apriamo Gimp e selezioniamo l’elemento che vogliamo rimuovere selezionandolo con lo strumento selezione a mano libera, andiamo in Filtri → Miglioramento → Smart remove selection.

Nella maggior parte dei casi dove possibile il plugin svolge egregiamente il suo lavoro, in altri casi potrebbero comparire macchie o pezzi di elementi del paesaggio che possiamo comunque rimuovere ripetendo lo stesso procedimento.

Se volete testare le potenzialità di questo plugin vi consiglio di prendere foto panoramiche o di provare a rimuovere una persona (la ex!!! perchè no?) da una foto di gruppo. Buon stillicidio…

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Soldi spesi bene.

8 May 2010, in Linux, Windows

Leggo su Pollycoke questa notizia. Inutile che vi ripeta quello che è già scritto nell’articolo, fatto sta che ho deciso di fare il mio acquisto, 20$ (ripensandoci avrei potuto dare qualcosa in più) per 5 giochi disponibili per tutte le piattaforme e (abbastanza liberamente) installabili su diverse macchine. Conosco World of Goo e voglio presentarvelo, per gli altri rimando a qualche giorno.

World of Goo


World of goo (demo qui) è un gioco uscito anche per console, una specie di locoroco…o se volete di lemmings. Ne avevo scaricato la versione ehm…”gratuita”; l’ho giocato e finito ripromettendomi che prima o poi l’avrei pagato e sono contento di averne avuta l’occasione. L’obbiettivo del gioco è far arrivare i nostri Goo fino al tubo che porta al livello successivo, per fare ciò dovremo costruire strutture usando come mattoni gli stessi Goo. La storia si sviluppa attraverso 5 mondi pieni di livelli disegnati con uno stile molto originale, la grafica non si fa mancare niente ed è davvero leggera in termini di risorse. Insomma da provare.

AGGIORNAMENTO

Stasera una mail mi ha avvisato che i giochi del Bundle sono diventati ben 6! La casa Amanita Design si è unito al bundle con Samorost2, e ovviamente il nuovo gioco è disponibile per tutti quelli che hanno acquistato il bundle precedentemente. Bella e gradita notizia.

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Come Quando Fuori Piove

25 April 2010, in Linux, Windows

Il titolo non vi dice niente? È una frase che si sente a volte ai tavoli da poker usata per memorizzare le precedenze nelle carte francesi, infatti a parità di punteggio alcuni semi valgono di più, nell’ordine: Cuori Quadri Fiori Picche.

PokerTH è un gioco di poker open source disponibile per Windows, Linux e Mac Os. L’unica modalità prevista è il Texas Hold’em, la specialità più conosciuta e giocata ((per i novelli stiamo parlando del poker dove ci sono 2 carte per giocatore e 5 sul tavolo)). Ci sono diverse possibilità di gioco, si possono infatti sfidare da due a dieci giocatori controllati dal computer, creare una partita in locale per sfidare amici sulla stessa rete oppure si può creare una partita online (o partecipare a una partita creata da altri utenti). (continua a leggere…)

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Consigli per il Video Editing: Parte I

2 April 2010, in Windows

Faccio spesso video editing un po’ perché mi piace farlo, un po’ perché mi chiedono di fare…caso tipico, mio padre che torna dalle vacanze con ottantamila foto oppure i vecchi prof del liceo che mi chiedono di fare un video promozionale “per il bene della scuola”.

Vabbè vi risparmio la storia della mia vita e parto subito con 8 consigli per fare un buon video.
(continua a leggere…)

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XMLChat: Quando non ho niente da fare…

29 March 2010, in Linux, Windows

Gli ARD sono un gruppo del mio paese formato da alcuni miei amici, hanno un sito dove fanno ascoltare i loro pezzi e tra le altre cose hanno deciso di inserire una shoutbox con la quale però hanno non pochi problemi. Il fatto è che si sono affidati ad una strana soluzione, scegliendo una chat esterna, CBox.

Comunque tagliando la testa al toro mi è venuta l’idea cosi di creare una semplice shoutbox, XMLChat usa come database un file xml ed è scritta per lo più in php con l’uso di qualche javascript qua e là per aggiornare e scrollare le pagine. Ovviamente ci sono ancora diverse cose da mettere apposto però sono già abbastanza soddisfatto del risultato. Per provare la chat cliccate qui e scrollate la pagina…ovviamente vi posto anche il sorgente XMLchat.

Fatene quello che volete :)

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