GuitarPro: abilitare “apri con”
28 settembre 2010, sezione Linux
Guitar Pro per Linux è un gran software ed ora che son passati diversi mesi posso dire di aver speso bene quella sessantina d’euro. Solo una cosa mi ha creato problemi1 non è possibile aprire un file da nautilus con GuitarPro.
Questo a dire il vero mi infastidiva un po’, è relativamente scomodo dover cercare il file dopo aver avviato il programma ma soprattutto mi dava sui nervi una lacuna del genere su un software del resto ottimo. Ho deciso di metterci mano ed ecco qui una guida su come integrare perfettamente GuitarPro su Linux.
- rettifico l’altra cosa sono gli aggiornamenti. Sono pesanti e troppo frequenti e scombinano ogni volta qualcosa [↩]
Set di icone Faenza
26 settembre 2010, sezione Linux
Ho recentemente trovato questo set di icone che credo manderà presto in pensione il mio vecchio set personalizzato.
Le forme quadrate Iphone style potrebbero far storcere il naso a qualcuno ma vi posso assicurare che stanno benissimo su 17″ pollici. Questo tema è realizzato cura maniacale, non c’è una sola icona fuori tono ed è estremamente completo (contine quasi 10000 icone!). L’installazione comprende l’omonimo tema di icone per emesene. Perfetto da abbinare ad un tema come equinox. Per installarlo date da terminale:
sudo add-apt-repository ppa:tiheum/equinox;
sudo apt-get update;
sudo apt-get install faenza-icon-theme;
oppure scaricatelo dalla pagina ufficiale su DevianArt
Mettere in pausa le applicazioni
16 settembre 2010, sezione Linux
Ed eccoci qui a mostrare lo script di cui vi parlavo. Fake multitasking su Linux? farebbe più danni che cose buone. Fino a che interrompiamo il caricamento di un video su youtube per scrivere su OpenOffice va bene ma cosa succederebbe a cambiare applicazioni mentre si sta masterizzando un disco ad esempio1?
I vantaggi
I vantaggi di cui parlavo sono quelli di bloccare determinate applicazioni che sfruttano il processore in modo intensivo, ma che per un motivo o per un’altro non possiamo chiudere. Insomma sarebbe bello poter mettere in pausa tutto quello che in certi momenti non serve.
Ecco cosa fa il mio script: si preme una combinazione di tasti (da associare tramite compiz o metacity) e il processo della finestra in primo piano si blocca istantaneamente, insomma il contrario di quello che la gente “comune” vorrebbe. I processi vittima rimangono in attesa di un segnale di sblocco2 e fino a quando questo non gli viene dato (premendo di nuovo la stessa combinazione di tasti) semplicemente vengono ignorati dal sistema operativo che non gli permette di accedere al processore.
Gimp 2.7: finestra singola
30 agosto 2010, sezione Linux, Windows
Gimp è un potentissimo programma, ha solo un difetto: ha l’interfaccia più anti-intuitiva mai esistita. Spaventa chi si accinge a provarlo e disorienta chi lo usa da anni, riempie la barra dei task e popola il desktop di un groviglio infernale di finestre. Finalmente stufo ho deciso a provare la versione beta di Gimp 2.7 con l’attesa modalità finestra singola.
Basta riunire tutte le finestre in una per risolvere i problemi di Gimp?
Beh si. Non più spaventato dai pannelli svolazzanti ho cominciato ad usarne alcuni che non ho mai osato aprire scoprendo funzionalità di Gimp di cui non ero a conoscenza. Tutto è più ordinato ed è facile spostare e ridimensionare i pannelli a nostro piacimento anche se a volte non si capisce bene dove bisogna trascinare i pannelli per impilarli dove vogliamo.
C’è da dire comunque che la modalità predefinita rimane la modalità a finestre “volanti”, la finestra singola è abilitatile dal menu a tendina di Visualizza.
Easystroke: gesti del mouse su Ubuntu
24 agosto 2010, sezione Linux
Avete presente i gesti del mouse di Opera? Se al contrario mio vi piace quella roba allora impazzirete per questo programma di cui ho scoperto solo recentemente l’esistenza: Easystroke ci permette di disegnare e impostare i nostri gesti del mouse personalizzati, ecco un video che lo mostra all’azione:
Credo sia uno di quei programmi come Gloobus Preview, Gnome-Do o Compiz stesso: dannatamente fighi ma ancor più dannatamente non necessari. Interessante comunque provarlo.
Per farlo installatelo tramite apt-get:
Ricerca approfondita in nautilus
9 agosto 2010, sezione Linux
Salve a tutti, manco da diversi giorni/settimane dal blog, ho diversi lavori in cantiere ultimamente che mi tengono lontano dallo scrivere. Tuttavia eccomi di ritorno per un piccolo tips ;)

In nautilus manca un’importantissima funzione che in Windows c’è: la possibilità di fare ricerche approfondite nelle cartelle che esploriamo. Mi spiego meglio:
Premendo CTRL + F da nautilus, la barra di posizione si trasforma in una barra di ricerca e digitandovi un termine questo verrà accuratamente cercato tra i nomi dei file e delle sottocartelle della cartella corrente. Il problema sorge quando ciò non basta e c’è bisogno di una ricerca più approfondità, come la ricerca di una stringa all’interno dei file o la ricerca tramite date o attributi vari. Beh a dire il vero per questi casi c’è già qualcosa e cioè gnome-search-tool che però è tutt’altro che integrato con nautilus. Per sopperire a questa mancanza però possiamo creare uno script per nautilus copiando queste righe di codice nel terminale:
Adesso troveremo la nostra buona funzione “Cerca qui” cliccando con il tasto destro direttamente fra gli script di Nautilus pronta ad avviare la ricerca nella directory corrente.
Montare automaticamente partizioni all’avvio di Ubuntu
25 luglio 2010, sezione Linux
Un concetto particolarmente ostico agli utenti provenienti da Windows (ma anche no) è il montaggio di unità all’interno del filesystem. Non starò qui a discuterne (anche perché sinceramente non ho studiato particolarmente bene quel capitolo del libro di sistemi operativi) vi basti sapere che il filesystem per Linux è gestito come un unico albero avente la radice in “/“, ogni file, ogni cartella e anche ogni altro filesystem deve essere collegato a quest’albero per essere raggiungibile, l’azione del “collegare” è chiamata mounting.
All’avvio del sistema l’unico filesystem caricato è dunque quello sul quale risiede il kernel, gli altri filesystem devono essere montati manualmente in seguito, ciò può essere scocciante per diversi motivi:
- Il mounting manuale richiede qualche secondo e può richiedere la password di amministrazione;
- Qualche programma potrebbe non funzionare bene cercando un file su una partizione non attualmente montata;
- I collegamenti a file residenti su partizioni non montate risultano come non funzionanti;
- Problemi con l’indicizzazioni di file residenti su partizioni esterne.
Ma soprattutto perché fare manualmente un’operazione che potrebbe essere svolta automaticamente all’avvio?
Fino a qualche settimana fa l’unico metodo che conoscevo era modificare manualmente il file /etc/fstab con una guida affianco per ricordare ogni flag ma finalmente ho trovato un tool che automatizza gran parte della procedura.
Compilare applicazioni a 32bit su 64bit
23 luglio 2010, sezione Linux
Cercando di compilare i sorgenti del progetto di reti di calcolatori su cui mi sto concentrando ultimamente mi sono imbattuto in un antipaticissimo errore. La compilazione andava a buon fine ma all’esecuzione ricevevo questo messaggio:
dimensione di int e/o long int != 4 -> TERMINO
La dimensione degli interi è una variabile dipendente dall’architettura per il quale un programma è compilato, in questo caso il prof ha pensato bene di evitare qualsiasi problema di compatibilità eliminando…la compatibilità!
E’ il caso di reinstallare tutto solo perché la nostra distribuzione di Linux è a 64bit? Certo che no! Linux a 64bit è perfettamente in grado di avviare codice a 32 l’unica cosa che dobbiamo fare è compilare il programma a 32 bit. Per fare ciò dobbiamo però installare qualche libreria in più…
sudo apt-get install libc6-dev-i386
Recensione di Opera 10.60
1 luglio 2010, sezione Linux
Proprio ieri Gioelez “faceva polemica ;)” riguardo a quello che avevo detto di Opera qualche settimana fa. Oggi è stata rilasciata la versione stabile 10.60 di Opera con tante gradite novità.
Installazione
Niente sudo apt-get install. Andiamo sul sito ufficiale e scarichiamolo da questa pagina.
Prima impressione
È tutto radicalmente cambiato su questo fronte. Adesso Opera si integra quasi perfettamente con l’ambiente circostante, anche meglio di Chrome (a cui la nuova interfaccia è chiaramente ispirata) e Firefox.
Velocizzare l’apertura dei file con Gloobus Preview
1 luglio 2010, sezione Linux
A volte il modo più semplice per velocizzare un programma è…cambiare programma. Ad esempio usando Document viewer al posto di Acroread, PCman al posto di Nautilus, Abiword+Gnumeric al posto di OpenOffice1. È in quest’ottica che nasce Gloobus Preview.
Cos’è Gloobus Preview
è un visualizzatore di svariati tipi di documenti da file immagine ad archivi e filmati con la caratteristica di avviarsi in modo quasi istantaneo2 o comunque in tempo ridotto rispetto ai programmi usati di solito. Tra l’altro è anche di gradevolissimo aspetto e da’ un tocco maccoso al desktop.






