Linux
Gimp 2.7: finestra singola
30 agosto 2010, sezione Linux, Windows
Gimp è un potentissimo programma, ha solo un difetto: ha l’interfaccia più anti-intuitiva mai esistita. Spaventa chi si accinge a provarlo e disorienta chi lo usa da anni, riempie la barra dei task e popola il desktop di un groviglio infernale di finestre. Finalmente stufo ho deciso a provare la versione beta di Gimp 2.7 con l’attesa modalità finestra singola.
Basta riunire tutte le finestre in una per risolvere i problemi di Gimp?
Beh si. Non più spaventato dai pannelli svolazzanti ho cominciato ad usarne alcuni che non ho mai osato aprire scoprendo funzionalità di Gimp di cui non ero a conoscenza. Tutto è più ordinato ed è facile spostare e ridimensionare i pannelli a nostro piacimento anche se a volte non si capisce bene dove bisogna trascinare i pannelli per impilarli dove vogliamo.
C’è da dire comunque che la modalità predefinita rimane la modalità a finestre “volanti”, la finestra singola è abilitatile dal menu a tendina di Visualizza.
Easystroke: gesti del mouse su Ubuntu
24 agosto 2010, sezione Linux
Avete presente i gesti del mouse di Opera? Se al contrario mio vi piace quella roba allora impazzirete per questo programma di cui ho scoperto solo recentemente l’esistenza: Easystroke ci permette di disegnare e impostare i nostri gesti del mouse personalizzati, ecco un video che lo mostra all’azione:
Credo sia uno di quei programmi come Gloobus Preview, Gnome-Do o Compiz stesso: dannatamente fighi ma ancor più dannatamente non necessari. Interessante comunque provarlo.
Per farlo installatelo tramite apt-get:
[Nautilus Script] Ricerca approfondita in nautilus
9 agosto 2010, sezione Linux
Salve a tutti, manco da diversi giorni/settimane dal blog, ho diversi lavori in cantiere ultimamente che mi tengono lontano dallo scrivere. Tuttavia eccomi di ritorno per un piccolo tips ;)

In nautilus manca un’importantissima funzione che in Windows c’è: la possibilità di fare ricerche approfondite nelle cartelle che esploriamo. Mi spiego meglio:
Premendo CTRL + F da nautilus, la barra di posizione si trasforma in una barra di ricerca e digitandovi un termine questo verrà accuratamente cercato tra i nomi dei file e delle sottocartelle della cartella corrente. Il problema sorge quando ciò non basta e c’è bisogno di una ricerca più approfondità, come la ricerca di una stringa all’interno dei file o la ricerca tramite date o attributi vari. Beh a dire il vero per questi casi c’è già qualcosa e cioè gnome-search-tool che però è tutt’altro che integrato con nautilus. Per sopperire a questa mancanza però possiamo creare uno script per nautilus copiando queste righe di codice nel terminale:
Adesso troveremo la nostra buona funzione “Cerca qui” cliccando con il tasto destro direttamente fra gli script di Nautilus pronta ad avviare la ricerca nella directory corrente.
Montare automaticamente partizioni all’avvio di Ubuntu
25 luglio 2010, sezione Linux
Un concetto particolarmente ostico agli utenti provenienti da Windows (ma anche no) è il montaggio di unità all’interno del filesystem. Non starò qui a discuterne (anche perché sinceramente non ho studiato particolarmente bene quel capitolo del libro di sistemi operativi) vi basti sapere che il filesystem per Linux è gestito come un unico albero avente la radice in “/“, ogni file, ogni cartella e anche ogni altro filesystem deve essere collegato a quest’albero per essere raggiungibile, l’azione del “collegare” è chiamata mounting.
All’avvio del sistema l’unico filesystem caricato è dunque quello sul quale risiede il kernel, gli altri filesystem devono essere montati manualmente in seguito, ciò può essere scocciante per diversi motivi:
- Il mounting manuale richiede qualche secondo e può richiedere la password di amministrazione;
- Qualche programma potrebbe non funzionare bene cercando un file su una partizione non attualmente montata;
- I collegamenti a file residenti su partizioni non montate risultano come non funzionanti;
- Problemi con l’indicizzazioni di file residenti su partizioni esterne.
Ma soprattutto perché fare manualmente un’operazione che potrebbe essere svolta automaticamente all’avvio?
Fino a qualche settimana fa l’unico metodo che conoscevo era modificare manualmente il file /etc/fstab con una guida affianco per ricordare ogni flag ma finalmente ho trovato un tool che automatizza gran parte della procedura.
Compilare applicazioni a 32bit su 64bit
23 luglio 2010, sezione Linux
Cercando di compilare i sorgenti del progetto di reti di calcolatori su cui mi sto concentrando ultimamente mi sono imbattuto in un antipaticissimo errore. La compilazione andava a buon fine ma all’esecuzione ricevevo questo messaggio:
dimensione di int e/o long int != 4 -> TERMINO
La dimensione degli interi è una variabile dipendente dall’architettura per il quale un programma è compilato, in questo caso il prof ha pensato bene di evitare qualsiasi problema di compatibilità eliminando…la compatibilità!
E’ il caso di reinstallare tutto solo perché la nostra distribuzione di Linux è a 64bit? Certo che no! Linux a 64bit è perfettamente in grado di avviare codice a 32 l’unica cosa che dobbiamo fare è compilare il programma a 32 bit. Per fare ciò dobbiamo però installare qualche libreria in più…
sudo apt-get install libc6-dev-i386
Recensione di Opera 10.60
1 luglio 2010, sezione Linux
Proprio ieri Gioelez “faceva polemica ;)” riguardo a quello che avevo detto di Opera qualche settimana fa. Oggi è stata rilasciata la versione stabile 10.60 di Opera con tante gradite novità.
Installazione
Niente sudo apt-get install. Andiamo sul sito ufficiale e scarichiamolo da questa pagina.
Prima impressione
È tutto radicalmente cambiato su questo fronte. Adesso Opera si integra quasi perfettamente con l’ambiente circostante, anche meglio di Chrome (a cui la nuova interfaccia è chiaramente ispirata) e Firefox.
Velocizzare l’apertura dei file con Gloobus Preview
1 luglio 2010, sezione Linux
A volte il modo più semplice per velocizzare un programma è…cambiare programma. Ad esempio usando Document viewer al posto di Acroread, PCman al posto di Nautilus, Abiword+Gnumeric al posto di OpenOffice1. È in quest’ottica che nasce Gloobus Preview.
Cos’è Gloobus Preview
è un visualizzatore di svariati tipi di documenti da file immagine ad archivi e filmati con la caratteristica di avviarsi in modo quasi istantaneo2 o comunque in tempo ridotto rispetto ai programmi usati di solito. Tra l’altro è anche di gradevolissimo aspetto e da’ un tocco maccoso al desktop.
Modificare grub2. Consigli cattivi…
27 giugno 2010, sezione Linux
Grub è un boot-manager che svolge egregiamente il suo lavoro, purtroppo però fa cose antipatiche tipo far crescere la lista dei kernel fino a creare 10 entry per lo stesso sistema operativo e elencare voci come il memory test che raramente sono utili all’utente medio (neanche io l’ho mai usato).
Invece di perdere tempo a cercare utility o deciso di mettere le mani in pasta ed ecco a voi qualche consiglio (pericoloso) per far ubbidire Grub ai vostri ordini(funziona anche con Burg).
Quando la televisione diffonde “cultura”
22 giugno 2010, sezione Linux
Fa sempre piacere vedere i media che divulgano informazioni sul mondo Linux ma a volte forse è meglio risparmiarsi. E questa puntata di RIS è al quanto…delirante.
Frasi clue:
“A: Oh cazzo, un Debian!
B: Cos’è una malattia?”
“A: File system di debian, molto simile a quello di Linux”
Da notare l’iconcina di Android sul Desktop. Cosa ci farà mai lì?
Scherzi a parte, vi assicuro che:
1 – Debian non ha un file system simile a Linux. Debian è Linux.
2 - né quando si cancella la cronologia di un programma né quando si svuota il cestino nessun dato va a /dev/null. /dev/null è uno pseudofile su cui si reindirizzano tutti i dati da scartare, ad esempio per usare wget1senza che sia stampato l’output che indica progresso e velocità si da:
3 – non esiste nessun programma che permetta di recuperare i dati inviati a /dev/null.
4 – neanche io ho trovato talk! nei repository….
- in realtà di solito si usa wget -q [↩]
Riflessioni
21 giugno 2010, sezione Linux
Leggevo questo post su Ossblog.
L’intervistato è un certo Iozzo, il tipo che al Pwn2own è riuscito a violare Iphone in 20 secondi. Quello che ha sconvolto i linari è che Iozzo afferma non solo di non utilizzare Linux né strumenti open source1, ma dice che Linux non ha futuro “è roba da smanettoni” e indica tra le cause il fatto che non sia finanziato da grandi aziende2 e la gestione “draconiana” del codice del kernel da parte di Linus.
Putiferio.
Se avesse detto “Linux? Wow” sarebbe stato un grande hacker invece essendosi permesso di avere detto altro è un “invasato“, un “ignorantelo“…
Non dico che abbia ragione. Però secondo me ogni qualvolta sentiamo qualcosa che non riusciamo a conciliare con quello che pensiamo prima di partire con gli insulti dovremmo mettere in dubbio le nostre convinzioni. Credete veramente in un futuro dove Linux sia in ogni PC? Credete veramente che sarebbe un futuro migliore?
Il problema per me è che Linux è un sistema fatto da smanettoni per altri smanettoni. Penso ad ogni articolo di questo blog dove ad esempio dico “ed adesso aprite un terminale”, oppure “scompattate il pacchetto e spostatelo in /usr/share/”, parliamo sempre da smanettoni per altri smanettoni e poi vogliamo convincere nostra sorella ad installarlo…volete sapere la mia?
Linux entrerà in tutti i PC quando non sarà più Linux.






